Sabato, 29 aprile 2017 - ORE:01:17

Recensione Ted 2


ted 2

Seth MacFarlane riporta al cinema  i rimbombamici Ted e John in una nuova ed esagerata  commedia. Sostituita la bella Mila Kunis con l’altrettanto splendida Amanda Seyfried il buon Seth ripropone la formula del precedente film fatta di humor dissacrante e gag “griffinesche” che però in questo secondo episodio mancano della novità e della frizzantezza del capostipite.

Trama Ted 2

Un anno e mezzo è ormai passato dagli eventi del primo episodio: Ted (Seth MacFarlane)  si è sposato con la sua ragazza, la cassiera Tami-Lynn mentre John (Mark Wahlberg) ha finito col divorziare con sua moglie Lori, rea di volerlo far diventare ciò che non è. Purtroppo anche il matrimonio di Ted comincia a scricchiolare e i litigi con l’amata diventano sempre più frequenti. Per salvare la relazione ecco però che arriva la soluzione: la nascita di un bambino.

L’orsacchiotto data la sua natura non può essere il padre e d’accordo con la moglie opta per l’inseminazione artificiale che però dopo varie e deliranti peripezie che vedono coinvolto pure l’amico fraterno si rivela inutile: Tam-Lynn è sterile. Alla coppia non resta altro dunque che l’adozione ma ecco che dopo aver fatto richiesta e depositati i documenti sorgono nuovi e ben più gravi problemi. Agli occhi della legge degli Stati Uniti d’America Ted non risulta essere una persona ma bensì un oggetto e dopo anni che ciò era rimasto inosservato agli occhi del Governo, questo si attiva velocemente per risolvere la questione e Ted finisce per perdere lavoro, conto in banca, assicurazione, patente.

Ted 2

Deciso più che mai a far valere i propri diritti di individuo pensante ed esistente l’orsetto insieme all’inseparabile John riesce a convincere un avvocato a perorare la sua causa: sarà la giovane rampante (e pure un po’ stralunata) Samantha Leslie Jackson (Amanda Seyfried) a far valere in tribunale le ragioni del peluche. Oltre allo scoglio giuridico l’impresa diventa ancora più ardua quando dal passato sbuca una vecchia e sgradita conoscenza,  il maniaco Donnie (Giovanni Ribisi) che supportato segretamente dalla Hasbro non ha rinunciato al suo morboso desiderio di possedere un Ted tutto suo.

Il Commento

ted 2Non c’è molto da dire in realtà su questo atteso seguito, Ted 2 è una commedia sboccata e scorretta come il suo predecessore ma manca purtroppo del suo mordente. Infatti nonostante la noia non affligga i 115 minuti (tranquillamente riducibili ma così è) i momenti in cui si ride veramente di gusto si contano sulla punta delle dita, complice anche una trama non molto originale e articolata . Le sequenze citazioniste e parodizzanti è vero non mancano mai e sono la vera ossatura del film, ma sono spesso riprese dal primo Ted (vedi Sam Jones/Flash Gordon riesumato di nuovo o l’eccessivo battere sul consumo di droga dei protagonisti) oppure sanno di già visto nei Griffin o altre serie di MacFarlane. Anche il ricorrere allo stesso villain poi non è stata forse una scelta felicissima dato che di quel personaggio sappiamo già tutto. Il lungometraggio ha comunque i  suoi momenti alti e su tutti spiccano il cammeo di un paranoico Liam Neeson e la delirante citazione di Jurassic Park davanti ad una piantagione piantagione di Marijuana.

Sul piano recitativo il mattatore assoluto è MacFarlane nei panni dello scurrile ma simpatico Ted perchè effettivamente sia Walberg che la Seyfried nonostante una recitazione più che sufficiente sono poco più che macchiette nel film.

I due si limitano ad accompagnare l’orsetto nella sua campagna con qualche battuta e qualche gag di troppo sulle droghe , “impegnandosi” parecchio però nell’innamorarsi. Saltata la Kunis, da clichè serviva una nuova storia d’amore…vabbè. Ribisi torna nei panni dello stalker Donnie ma pure lui ha un ruolo decisamente marginale agendo solo sul finale con lo stesso modus operandi del primo film.

Un altro cattivo sarebbe stata troppa fatica? Piccola parte infine anche per Morgan Freeman nel ruolo dell’avvocato esperto e paladino della giustizia. Ordinaria amministrazione per lui.

In sostanza Ted 2 è un film consigliatissimo per passare una serata spensierata con gli amici ma per Seth MacFarlane dopo il mezzo passo falso di Un milione di modi per morire nel West questo film doveva  essere la rivalsa ed un modo per dimostrare che quel talento registico mostrato nel primo film non è andato perso, ma così non è stato.

Tutti però gli vogliamo troppo bene per aver lanciato serie come I Griffin e American Dad dunque provaci ancora Sam! Sappiamo che puoi stupirci.



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