Giovedi, 17 agosto 2017 - ORE:21:13

Recensione Fast and Furious 7

Fast and Furious 7

Fast and Furious 7

Vin Diesel e compagni tornano a sfrecciare sul grande schermo nel settimo capitolo della saga miliardaria di Fast and Furious, l’ultimo con lo sfortunato Paul Walker. Come da tradizione le sequenze in sella ai velocissimi bolidi sono il non plus ultra dell’ignoranza ma in questo capitolo anche i combattimenti corpo a corpo e gli scontri a fuoco  hanno fatto un salto di qualità.

La trama di Fast and Furious 7

Dopo aver sconfitto e lasciato in fin di vita Owen Shaw, Dominic (Vin Diesel), Brian (Paul Walker) e il resto della banda, sono tornati a una vita normale come desideravano da tempo. Dom cerca di ricostruire la sua storia con Lettie (Michelle Rodriguez), Hobbs (Dwayne Johnson) è tornato alle sue investigazioni mentre Brian è alla prese con la sua nuova vita da genitore con la moglie Mia (Jordana Brewster) e il figlioletto Jack. Ma l’idillio non pare destinato a durare.

Il fratello di Shaw, Deckard (Jason Statham), micidiale assassino delle forze speciali britanniche ha intenzione di vendicare il sangue del suo sangue eliminando uno a uno i responsabili del suo ferimento. Il killer sembra implacabile e soprattutto imprendibile per Dom e i suoi amici che vengono braccati senza pietà, fino a quando non ricevono l’aiuto di Mr. Nessuno (Kurt Russell), misterioso individuo a capo di una divisione segreta dell’esercito USA. L’uomo fa un’offerta a Toretto: se l’aiuterà a recuperare un misterioso programma chiamato L’Occhio di Dio, Deckard sarà suo.

fast and furious 7

L’Occhio è nelle mani di una giovane hacker chiamata Ramsey (Nathalie Emmanuel) tenuta in ostaggio dai mercenari dello spietato signore della guerra Jakande (Djimon Hounsou). La missione è la più difficile mai affrontata da Dom e la banda e non sono ammessi margini di errore dato che stavolta devono difendere la cosa più importante: la propria famiglia.

Azione senza tregua

fast and furious 7Dopo aver diretto gli ultimi tre capitoli. Justin Lin ha lasciato il timone della regia di Fast and Furious 7 a James Wan (Saw, The Conjuring) che subito ha compreso l’essenza prima di questa saga: azione, azione e ancora azione. Infatti nonostante i 140 minuti di lunghezza non c’è un attimo di tregua, con la tensione che resta sempre alle stelle. Ritornano quindi le incredibili sequenze a bordo di autovetture spacca mascella con le quali sovvertire le leggi della fisica tra lanci aerei ad alta quota a salti tra grattacieli negli Emirati Arabi Uniti, ovviamente con largo uso di computer grafica ed effetti speciali sempre di grande spessore. Tecnologia che è stata utilizzata egregiamente per completare anche le ultime scene di Paul Walker, girate ricorrendo all’impiego dei fratelli dell’attore e con la mappatura digitale del suo viso.

Molto bene anche le sequenze degli scontri a fuoco, molto più frequenti ed estremi rispetto al passato (per quanto possibile) ma nemmeno stucchevoli. Altro salto di qualità portato da Wan riguarda i combattimenti corpo a corpo, che grazie ad una eccellente regia esaltano le acrobazie e le proiezioni di un cattivissimo Statham e degli attori marziali/ villains Tony Jaa e Ronda Rousey.

Un lavoro che non sfigura se confrontato ai film interamente basati sulle arte marziali. Tutta questa azione è ovviamente condita da musica hip hop spacca timpani e vagonate di ragazze in bikini come da ricetta classica.

Il cast ormai rodato recita con estrema scioltezza ed anche le new entries Kurt Russell e Nathalie Emmanuel si sono inserite perfettamente in questo affiatato gruppo che Vin Diesel chiama affettuosamente la “famiglia di fast and furious“. Famiglia che nel finale del film ha voluto rendere un ultimo toccante saluto a Paul, un fratello che li ha lasciati anzitempo omaggiato come solo chi gli voleva davvero bene poteva fare.

Per chiudere Fast and furious 7 sfonda  i botteghini con una formula ormai collaudata fatta di tanta spettacolarità ed altrettanta ironia, un onesto film d’azione che non ambisce ad essere altro, divertendo e tenendo incollati allo schermo fino all’ultima derapata.



Fate sempre attenzione! di ldgsocial
Pubblicato da:
Tempo stimato di lettura: 4 minutes, 14 seconds
Scrivi la tua opinione
  • Leggi qui

Eccetto dove diversamente indicato, i contenuti di Studionews24 sono rilasciati sotto Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License. Tutti i contenuti di Studionews24 possono quindi essere utilizzati a patto di citare sempre studionews24.com come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a www.studionews24.com oppure alla pagina dell'articolo. In nessun caso i contenuti di Studionews24.com possono essere utilizzati per scopi commerciali. Eventuali permessi ulteriori relativi all'utilizzo dei contenuti pubblicati possono essere richiesti a info@studionews24.com.