Martedi, 28 marzo 2017 - ORE:21:39

Guardiani della Galassia: Zuffe Stellari. Trama e commento


Guardiani della galassia

Un film Marvel fuori dagli schemi

Nonostante nel corso degli anni abbia accumulato una discreta conoscenza del mondo dei fumetti Marvel in tutta sincerità di questi “Guardiani della Galassia” proprio non ne avevo sentito parlare. Così, come mi accadde ai tempi di Watchmen (qui la recensione), mi sono recato al cinema senza alcun tipo di informazione su questo gruppo di strani eroi e devo ammettere che mi hanno davvero sorpreso.

La trama dettagliata del film Guardiani della Galassia

Peter Quill alias Star Lord (Chris Praat) è un fuorilegge spaziale originario del pianeta Terra che si guadagna da vivere trafugando antichi reperti alieni per la sua banda di pirati spaziali, i Ravegers, i quali anni prima lo rapirono dal suo pianeta natale.

Il capo della banda Yondu (Michael Rooker) decise però di allevarlo come uno di loro rendendolo il bandito che è oggi …e proprio perché ha appreso bene le lezioni del suo padre adottivo Peter non esita a gabbarlo per un maggior guadagno. Recuperato infatti un prezioso manufatto alien, l’Orb, su un desolato pianeta per un altro cliente, Star Lord riesce a scampare all’imboscata degli uomini del terrorista Kree Ronan l’Accusatore (Lee Pace) e a dirigersi verso la sua destinazione: Xandar, capitale dell’impero Nova. Yondu saputo del tradimento mette una taglia sulla testa del giovane mentre Ronan invia sulle sue traccie l’assassina Gamora (Zoe Saldana), figlia del suo signore, il terribile titano Thanos (Josh Brolin).

Giunto su Nova Peter fallisce nella vendita del misterioso Orb quando l’acquirente scopre che Ronan è sulle sue tracce.

La razza del criminale, i Kree, è stata per lunghissimo tempo in conflitto con l’impero Nova e solo dopo lunghe e difficili trattative essi sono giunti ad un accordo di pace. Il signore della guerra Ronan, legato maniacalmente alle tradizioni mistiche e guerrafondaie della sua razza, non accettò però il trattato: era ritenuto un’offesa per il suo popolo.

Diventato un terrorista intraprese una solitaria campagna di morte contro gli odiati nemici, arrivando ad allearsi con lo spietato Thanos, il quale in cambio del misterioso Orb gli ha promesso la distruzione totale di Xandar.

Alla ricerca di un nuovo compratore, Quill viene aggredito per le strade della capitale dalla bella Gamora che gli sottrae la preziosa sfera dando il via ad un rocambolesco inseguimento e un violento scontro per la città. Come se non bastasse a creare ancora più confusione arrivano il buffo cacciatore di taglie Rocket Racoon (Bradley Cooper) -un procione geneticamente modificato- e il suo assistente -la pianta umanoide Groot (Vin Diesel)- intenzionati a intascare la taglia del fuorilegge.

Il risultato è che tutti e quattro finiscono in manette e incarcerati nella prigione spaziale di massima sicurezza di Kyln.

Nella prigione gli strampalati compagni di sventura decidono di allearsi: Gamora rivela loro che si è ribellata da tempo a Thanos e Ronan e ha un compratore milionario per l’Orb, Il Collezionista (Benicio del Toro). Gamora dice che l’avessero aiutata a fuggire avrebbe diviso tra loro quattro il denaro.

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Nella fuga dalla prigione a loro si unisce anche un altro prigioniero: Drax detto il Distruttore (Dave Bautista). Drax é in cerca di vendetta contro L’accusatore, responsabile dello sterminio della sua famiglia.

Nel corso della loro avventura i cinque scopriranno il terribile segreto che si cela dietro la misteriosa reliquia comprendendo che per il bene di tutta la galassia mai e poi mai dovrà cadere nelle mani del titano o del suo infido discepolo Ronan che ha trovato un’ulteriore alleata in Nebula: la gelosa e letale sorella di Gamora. 

4Tra spettacolari combattimenti, sparatorie e sensazionali scontri tra navette spaziali con  i Guardiani della Galassia proprio non ci si può annoiare; ma l’elemento che fa fare il salto di qualità a quello che sembrerebbe il solito film action scifi è la sua spiccata vena comica. Il film del regista James Gunn infatti non si prende mai sul serio… ed è questa la sua fortuna: si discosta dai film degli eroi senza macchia e senza paura per servirci invece un gruppo di scapestrati e improbabili paladini della galassia. Di essi si esaltano tanto le doti quanto i divertenti e comici difetti senza rinunciare però a un comparto tecnico di primissimo livello, esaltato da un ottimo 3D. Anche la colonna sonora con largo uso di pezzi anni ’70 è un piccolo colpo di genio.

I protagonisti dunque fanno la fortuna del film: vediamoli nello specifico

Chris Praat è perfetto per un interpretare una “faccia da schiaffi” come Star Lord, dongiovanni e  opportunista ma dal cuore e coraggio.

Zoe Saldana è la bellissima e letale Gamora tanto precisa in battaglia quanto impacciata con gli uomini (soprattutto coi flirt di Quill).

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Vin Diesel e Bradley Cooper prestano voce e movenze alla strana coppia Groot e Rocket. Il primo gigantesco uomo albero che sa dire solo “Io sono Groot” ma del quale si capisce l’infinita bontà d’animo. Il secondo nevrotico scherzo di laboratorio dal grilletto facile ma pronto a tutto per chi gli ha dimostrato affetto ed amicizia.

Infine, il colossale wrestler Dave Bautista si cala davvero bene nei panni della macchina da guerra Drax, irruento guerriero desideroso di vendetta ma dal linguaggio insolitamente forbito (anche se letteralmente incapace di capire le metafore). Davvero un’ottima squadra.

Per quanto riguarda il resto del cast la schiera dei cattivi ci regala un assaggio del mega Villain Thanos che rivedremo sicuramente nel sicuro seguito. Normale interpretazione per Djimon Hounsou e Karen Gillan, nei rispettivi ruoli del capo delle guardie di Ronan, Korath, e della spietata Nebula. Parlando proprio di Ronan, Lee Pace svolge come sempre bene il suo compito ma il suo personaggio è il tipico cattivo da film, poco caratterizzato e un po’ banalotto.

Non mancano poi le “comparsate” di attori di spessore come Il Collezionista interpretato da Del ToroJohn Christopher Reilly nei panni del poliziotto Rhomann DeyGlenn Close in quelli del comandante Rael. Graditissima sorpresa è infine Michael Rooker nel ruolo del bastardissimo pirata Yondu.

Chi lo ha definito il miglior film Marvel di sempre forse si è sbilanciato un po’ troppo ma Guardiani della Galassia, nell’affollatissima schiera di superhero movies, certamente spicca per freschezza e qualità risultando un ottimo film di genere ma non un capolavoro cinematografico: cosa che di certo non ricercava.

Il seguito, visto il successo avuto, è scontato e sinceramente per una volta sono entusiasta perchè non vedo l’ora di rivedere in azione quel pazzo di un procione di Rocket.



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