Domenica, 23 luglio 2017 - ORE:04:35

American Psycho: un Thriller Psichedelico


American Psycho

American Psycho è una pellicola uscita nel 2000 per opera della regista canadese Mary Horron, basandosi sull’omonimo romanzo di B.E. Ellis, con protagonista un giovane Christian Bale, che è artefice di una splendida e controversa interpretazione.

La vicenda si svolge sul calare degli anni ’80 a New York, la culla americana del folle edonismo tipico di quel decennio. Il protagonista è Patrick Bateman, uno yuppie di 27 anni che lavora a Wall Street, laureato ad Harvard, narcisista, cinico, maschilista, fanatico dell’aspetto esteriore e maniaco dell’ordine. L’apparire è fondamentale nel suo mondo, e deve primeggiare ad ogni costo sui suoi colleghi in ogni piccolo aspetto, dall’abbigliamento (rigorosamente Versace), al biglietto da visita.

La particolarità di Patrick è l’essere affetto da una folle schizofrenia, che lo porta ad allontanarsi completamente da ciò che lo rendeva umano, cioè dai sentimenti. E’ un uomo i cui soli stimoli sono l’avidità e il disprezzo, e per questo motivo comincia una serie di efferati omicidi, compiuti  nelle maniere più disparate e con una certa lucidità. Patrick Bateman è il trionfo della perversione e della pazzia, prima di uccidere o commettere violenza sulle persone compie degli assurdi monologhi su pezzi musicali, da Phil Collins a Whitney Houston.

Dopo una lunga scia di sangue, la sua mente crolla e confessa tutti i suoi omicidi al suo avvocato, che non lo prenderà sul serio, perché in realtà Bateman non ha compiuto nessuno dei suoi assassinii. Infatti Patrick si è immaginato tutto, ha lasciato libero sfogo alla sua fantasia, è stato vittima di un’astrazione mentale che lo ha fatto uscire dagli schemi di un’esistenza fatta solo di superficialità e di materialismo, dove ciò che conta è fare la giusta pubblicità di sé stessi, in cui è importante il luogo dove si va a cena o a fare l’aperitivo, ma soprattutto il denaro risulta il protagonista, poiché generatore di invidia e competizione (come l’ossessione di Bateman per l’appartamento del suo collega Allen).

Il film infine si potrebbe definire come la confessione o la fantasia macabra e repressa di un omicida latente. Christian Bale merita un plauso per un’interpretazione che meritava maggiore fortuna e visibilità; infatti rende molto veritiero questo personaggio assolutamente controverso e che può essere definito sicuramente come anti eroe, ma che al tempo stesso è lui stesso la vittima di una società malata e corrotta, che ha perso ogni contatto con la morale.

Nonostante la critica ufficiale lo abbia messo da parte e poco considerato, è un film che vale la pena di vedere, e che sicuramente non lesinerà spunti di riflessione.



Fate sempre attenzione! di ldgsocial
Pubblicato da:
Tempo stimato di lettura: 3 minutes, 3 seconds
Scrivi la tua opinione
  • Leggi qui

Eccetto dove diversamente indicato, i contenuti di Studionews24 sono rilasciati sotto Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License. Tutti i contenuti di Studionews24 possono quindi essere utilizzati a patto di citare sempre studionews24.com come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a www.studionews24.com oppure alla pagina dell'articolo. In nessun caso i contenuti di Studionews24.com possono essere utilizzati per scopi commerciali. Eventuali permessi ulteriori relativi all'utilizzo dei contenuti pubblicati possono essere richiesti a info@studionews24.com.