Martedi, 25 aprile 2017 - ORE:06:47

5 film da ve la do io la Storia

storia

storia

Tra poche settimane arriverà nelle sale il disaster movie/ storico di Paul W.S. Anderson, Pompei. Si tratterà quindi dell’ennesimo film ambientato nell’antica Roma ma soprattutto che tratta della tragica eruzione che pose fine all’esistenza della cittadina campana. Oltre alla curiosità per l’effettiva validità dell’ultimo lavoro di Anderson, poichè sempre di film storico si tratta, ci chiediamo “Ma sarà fedele ai fatti o non c’entrerà una mazza?”. La domanda è più che legittima perchè anche delle buonissime  pellicole spesso si sono prese tante libertà, a volte compiendo pure qualche tragico scivolone. Ecco dunque 5 esempi di pellicole da “Ve la do io la storia”!

1000-a.c

10.000 A.C (2008)

Roland Emmerich qui ha provato a raccontare una storia epica ambientata ben 12.000 anni fa toppando alla grande. Qui gli errori storici gravano enormemente sul film.

Il cacciatore D’Leh di una tribù che vive sulle montagne parte alla ricerca della sua amata Evolet, rapita da un gruppo di misteriosi predoni a cavallo. Il viaggio del giovane lo condurrà in terre inesplorate abitate da una civiltà molto più avanzata della sua. Già qui il rischio scivolone si sente. Questo popolo altro non è che un antenato degli Egiziani, guidato da un misterioso sovrano/dio conosciuto come l’Onnipotente, ultimo degli Atlantidei (che se non li metti in certi film non sei nessuno). Passi poi che questo signore obblighi i suoi sudditi a costruire le piramidi con 8000 anni d’anticipo, ma che per farlo si serva pure di Mammuth ammaestrati.. no dai! Roland, ma stavolta che ti sei bevuto?

troy

Troy (2004)

Colossale film epico/storico firmato Wolfgang Petersen che tratta con molta libertà le vicende narrate nell’Iliade di Omero. Va bene che sempre di un poema si tratta e che non sappiamo se ci sia davvero stata una guerra di Troia (almeno la città l’hanno trovata), di certo non con dei e semidei, però è un’opera talmente famosa da essere ormai storia.

Sinceramente io non sono tra quelli che gridano allo scandalo guardando al film anche perchè oggettivamente ha un buon ritmo, grandi scene di guerra esaltate dalla sapiente regia e un ottimo Eric Bana. Peccato però che alcune scelte di trama siano fin troppo diciamo “audaci”: Menelao che muore ucciso da Ettore, Achille nel famoso cavallo, Briseide che accoltella Agamennone…dai si poteva fare un po’ di più. Ma l’errore più grossolano è nelle prime scene del film: IL PORTO DI SPARTA! Come sia possibile che una città situata nel centro esatto della Grecia abbia uno sbocco sul mare?! Questo lo sanno solo gli sceneggiatori.

300

300 (2007)

Va bene, lo sappiamo tutti che il film di Snyder è tratto da un graphic novel e che anzi è molto fedele alla versione cartacea, tanto nella trama quanto nella spettacolare resa visiva. Artisticamente infatti è un film maestoso in quanto l’uso intelligente della computer grafica ha dato vita ad un fumetto in movimento.

Comunque 300 narra della celeberrima battaglia delle Termopili dove trecento soldati Spartani guidati dal re Leonida affrontarono a costo del loro annientamento le orde di guerrieri persiani del sovrano Serse. Il sacrificio di Leonida e dei suoi compagni rallentò notevolmente l’avanzata persiana e permise al resto della Grecia di organizzare una grande controffensiva per cacciare gli invasori. L’epicità di questo action non si discute, certo è che vedere gli spartani combattere in slip e mantello, tutti pompati e unti come culturisti appena scesi dal lettino solare contro persiani spesso dall’aspetto più che mostruoso (ma cos’è quell’affare che funge da boia nel campo di Serse?!) fa scappare più di una risata ripensandoci. Dimenticavo, Serse è un gigante con 30 chili di anelli e piercing addosso. Attendo comunque con ansia il seguito che a breve uscirà: 300– Rise of an empire per vedere cos’altro si inventeranno.

il patriota

Il Patriota (2000)

Riecco il caro Roland Emmerich qui in compagnia di Mel Gibson. Il buon Mel è famoso per reinventare un bel po’ la storia nei suoi film (Brave Heart e Apokalipto su tutti) ma qui si supera diretto da Emmerich.
Gibson in questa pellicola interpreta Benjamin Martin (personaggio basato sul realmente esistito Francis Marlon) un colono americano, buon padre di famiglia ed ex eroe di guerra inglese che si vede costretto a reimbracciare le armi quando scoppia la rivoluzione. Martin si schiera coi ribelli per vendicare la morte di suo figlio minore Thomas, ucciso brutalmente dal feroce Colonello Tavington, a capo delle truppe inglese nella Carolina del Sud. Benjamin diventerà un eroe ed un esempio per gli americani arrivando pure a vincere la battaglia di Guilford…peccato che questa si stata clamorosamente persa dalle truppe ribelli. Come se non bastasse il caro Marlon sul quale è basato il personaggio di Gibson è descritto dagli storici come un vero bastardo: uno schiavista che non si sposò prima della fine della guerra (ergo senza figli) e che viene ricordato per aver perseguitato e ucciso la tribù dei Cherokee. Ragazzi, voi si che lavorate di fantasia!

bastardi senza gloria

Bastardi senza gloria (2009)

Cosa dire di questo film?  Tarantino è talmente stiloso come regista che anche se si reinventa di sana pianta la conclusione della seconda guerra mondiale, ne esce sempre vincitore.

La squadra di soldati alleati/ebrei dei Bastardi fa strage di nazisti in Germania compiendo efferate imboscate, prendendo lo scalpo ai morti e marchiando la fronte dei sopravvissuti con una svastica per renderli sempre riconoscibili. Nel frattempo la giovane ebrea francese Shosanna prepara la sua vendetta contro le alte sfere del Reich, ma soprattutto contro il tenente Landa che sterminò la sua famiglia. Le strade dei Bastardi, di Landa e di Shosanna si incontrano nel cinema di proprietà della donna dove ci sarà la prima del film nazista Orgoglio della Nazione alla quale parteciperanno tutti i gerarchi del regime, Hitler compreso. Una trappola congiunta dei Bastardi congiunta a quella della giovane francese causerà la morte di tutti i nazisti in sala e pure Goebbels e il Fuhrer moriranno crivellati e bruciati da una tremenda esplosione. Quello che sembrerebbe una trashata storica grazie allo stile pulp di Tarantino diventa un film avvincente ed anche ironico. Merito anche al grande cast comunque. Bravo Quentin un’altro cult da aggiungere alla lista.

Bene, questi erano 5 esempi di film che più o meno belli contenevano comunque errori o grandi libertà storiche. Spesso il valore del film, nonostante le inesattezze, non ne viene intaccato. Infatti se per film come Bastardi senza gloriaDjango Scatenato nessuno a ragione si lamenta, in casi come Il Patriota o il biopic The Doors (che dipinse Jim Morrison solo come un drogato beone) è invece lecito lamentarsi per il modo grossolano e superficiale con il quale è trattata la storia. Perchè pensando che lo spettatore sia interessato solo alla spettacolarità e al divertimento, in un certo senso si offende la sua intelligenza propinandogli ignoranza spesso gratuita. Mi raccomando quindi, sì al cinema del divertimento, ma sempre con un occhio critico!



Fate sempre attenzione! di ldgsocial
Pubblicato da:
Tempo stimato di lettura: 6 minutes, 40 seconds
Scrivi la tua opinione


  • Ti potrebbe interessare

  • Link che ci piacciono

    Copy to clipboard Update my DFP setup
  • Leggi qui

  • Consigliato

Eccetto dove diversamente indicato, i contenuti di Studionews24 sono rilasciati sotto Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License. Tutti i contenuti di Studionews24 possono quindi essere utilizzati a patto di citare sempre studionews24.com come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a www.studionews24.com oppure alla pagina dell'articolo. In nessun caso i contenuti di Studionews24.com possono essere utilizzati per scopi commerciali. Eventuali permessi ulteriori relativi all'utilizzo dei contenuti pubblicati possono essere richiesti a info@studionews24.com.