Lunedi, 29 maggio 2017 - ORE:07:46

Twin Peaks – Come tutto è iniziato

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Come nacque l’idea di Twin Peaks

Dopo l’uscita di Velluto Blu nelle sale americane, David Lynch e Mike Frost si incontrarono per un progetto lanciato dalla Warner Bors. riguardo l’adattamento cinematografico di The Goddess, biografia di Marylin Monroe, che prevedeva la sceneggiatura di Frost e la direzione di Lynch. Ma questo progetto e One Saliva Bubble, commedia successivamente ideata, non vennero mai presentate al pubblico.
Poco dopo Tony Kratz, l’agente comune ad entrambi, gli propose di ideare una serie TV viste le intenzioni dell’ABC riguardo il proporre nuove forme di intrattenimento nella fascia diurna. I due colsero lo stimolo e lo trasformarono in opportunità per dar vita ad un mondo che, evidentemente, avevano già in mente da un po’ visto che al loro primo incontro riuscirono già ad abbozzare la trama, per grandi linee, e a creare una mappa della città, segheria compresa.
Il progetto che era alla base della creazione di Twin Peaks era una via di mezzo tra un poliziesco e una soap opera, così da poter concedere a Lynch di creare un’atmosfera intrisa di mistero ed elementi grotteschi, mentre Frost avrebbe potuto sviluppare una storia sul modello Dickensoniano, aprendo piccole parentesi su più personaggi e la loro storia con il fine di rappresentare, nell’insieme, una società.
Era infatti una delle richieste della rete emittente quella di raffigurare al meglio la vita di un cittadino americano che non vivesse sulle coste della California o in una grande metropoli. Così Lynch colze la palla al balzo e concepì una storia che coinvolgesse un’intera piccola città isolata e fittizia.
Il titolo originario della serie era, infatti, Northwest Passage e venne cambiato solo dopo la trasmissione del primo episodio della serie, quando si ipotizzò che sarebbe stato meglio dare un nome alla serie e alla città che ne evidenziasse maggiormente la collocazione geografica inesistente, ovvero tra due montagne “Whitetail” e “Blue Pine”.

L’effetto che ventiquattro anni fa suscitò tra i vari spettatori Twin Peaks

dead

La ABC chiese esplicitamente a Lynch di creare questa serie per ritrarre la realtà americana con la stessa impronta che aveva utilizzato nel produrre Velluto Blu, ma forse non capì da subito che ciò significò lasciare carta bianca al regista nel tingere di mistero e stranezze la serie.
Il fatto che il primo episodio si aprisse con la scoperta di una ragazza morta in riva al fiume, avvolta della plastica (da qui la famosa citazione “dead, wrapped in plastic”), e continuasse lasciando quasi in secondo piano la faccenda, dedicandosi così all’introduzione di tutti gli altri personaggi che popolano la città ed animeranno gli altri episodi, risultò un po’ ostica alla casa di produzione. Per questo Robert. A. Iger, convinto che al tubo catodico servisse una smossa, propose di lasciare che fossero i giovani a decidere se l’inizio fosse intrigante o meno.
Il responso fu positivo e vennero commissionati altri sette episodi per la prima stagione, che dissolse i dubbi di chiunque e raccolse moltissimi consensi in un vastissimo pubblico. Ah, non dimentichiamo che è una delle prime serie ad aver necessitato di un lungometraggio spin-off, Fuoco cammina con me, per poter chiarire i misteri e gli intrighi che la colorano.

E ora il nostro programma per questo viaggio all’interno di Twin Peaks

Il nostro è un duplice intento: cercare di risvegliare la passione per questo cult della televisione in chi lo conosce già, ma non l’ha apprezzato fino in fondo, e di presentarlo per la prima volta ai giovani, sperando di aiutarli nella visione attraverso una serie di approfondimenti tematici.

Abbiamo qualche tappa, un itinerario, e ve lo proponiamo qui:

  • Personaggi principali
  • Personaggi secondari
  • Vicende che legano i personaggi ed intreccio e struttura della storia
  • Ambientazioni e curiosità sui set
  • Sceneggiatura, improvvisazioni e musica
  • Tematiche e responso della critica
  • Twin Peaks oggi: l’influenza che ha esercitato su arte e cultura contemporanea


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