Domenica, 22 gennaio 2017 - ORE:23:27

Palo alto (stories), un film di Gia Coppola

palo alto

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Gia Coppola e il suo primo film

Ormai è abbastanza chiaro: le donne della famiglia Coppola sono delle maestre del dettaglio, riescono sempre, in qualunque occasione a spostare l’attenzione dalla trama alle piccole cose che circondano i protagonisti dei loro film, sono capaci di trattare situazioni drammatiche, irreversibili con una malinconica leggerezza, presentata agli spettatori con una fotografia opaca, immagini chiare e dove dominano i colori pastello.
Se Sofia Coppola è stata in grado di farci innamorare di Maria Antonietta, mostrandocela come un’adolescente ben poco inserita alla corte di Versailles, e ci ha fatto partecipare al dramma di cinque adolescenti della provincia americana oppresse da una famiglia troppo severa (Il giardino delle vergini suicidi), La nipote, Gia Coppola, già sceneggiatrice e attrice, con la sua opera prima, tratta con maniera quasi impeccabile e delicata, le vicissitudini di alcuni ragazzi di Palo Alto.

La trama di Palo Alto

Palo Alto è liberamente tratto dal libro di racconti: “ Palo Alto stories” di James Franco, anche attore del film.
Il libro raccoglie in piccole storie vari momenti di alcuni adolescenti residenti nella città californiana e anche esperienze di gioventù dello stesso attore.
Gia Coppola ha preso alcuni di loro per la sua opera prima, li ha analizzati a fondo in tutti i loro difetti e pregi, ha esaminato i loro sentimenti, le loro sensazioni e ha costruito un racconto omogeneo in cui la trama passa in secondo piano per lasciare spazio all’interiorità dei personaggi e alle loro paure.
Una storia malinconica e a tratti amare, ma che non colpisce con la tristezza. Palo alto ti sfiora, ti si avvicina, fugge per poi ritornare. Sono attimi fugaci quelli narrati, quasi impalpabili.
Sullo schermo appare April (una stranamente brava Emma Roberts) adolescente insicura e senza esperienze affettive che inizia una alquanto pericolosa relazione con il proprio insegnante di ginnastica (James Franco).
Teddy, adolescente sbandato, forse segretamente innamorato di April.
Fred (Nat Wolf) ragazzo difficile, disperatamente alla ricerca di se stesso
Emily (una superba Zoe Levin) forse il personaggio più drammatico e tragico dell’intero film, una ragazza incapace di accettare se stessa e incapace di stabilire relazioni sane con i ragazzi che la circondano se non attraverso prestazioni sessuali umilianti e degradanti.

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Tutto ciò che circonda questi giovani personaggi viene trattato con lo stile etereo della famiglia Coppola, fotografie opache che sembrano quasi catturare attimi di 5sogno, un’attenzione quasi maniacale per i particolari: i vestiti dei ragazzi mentre vanno sullo skate, i calzini con i coniglietti di un’adolescente appena rientrata da un party devastante. Perfino le divise sportive sembrano prese direttamente dall’ultima collezione di American Apparel. Un’estetica che potrebbe stuccare e che invece, proprio perché labile e quasi immateriale risulta piacevole e rilassante, nonostante le storie narrate siano tutt’altro che semplici.
Gia Coppola riesce a stare lontana dai cliché sull’adolescenza in cui cadono tante serie televisive, La droga, il sesso, l’alcool scorrono per tutto il film, comuni come le richieste di amicizia su Facebook o i messaggi su Whatsupp.
Eppure tutto passa in secondo piano di fronte alla stranezza della crescita, e dell’ingresso nella vita adulta.
Da non perdere.

Palo alto (2014)
Di Gia Coppola
Intrepreti: James Franco, Emma Roberts, Zoe Levin, Nat Wolf
Uscita nelle sale americane: 9/05/2014



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