Mercoledi, 18 ottobre 2017 - ORE:01:53

I Mercenari 3 – The Expendables. Il caos degli over 60

i mercenari 3

mercenari

Smartwatch free

Siamo giunti infine al terzo capitolo della saga “I Mercenari

Fu ideata da Stallone e portata sul grande schermo la prima volta 4 anni fa con protagonisti vecchie glorie e leggende del genere action. Quello che sembrava un progetto destinato a naufragare molto velocemente  perchè ritenuto troppo ridicolo vedere attori over 50 (se non 60) portare il caos più totale sui capi di battaglia compiendo azioni al limite della fisica, ha assunto invece una sua dimensione. Il primo capitolo diretto da Stallone stesso era un action sporco e crudo vecchio stile, il secondo invece calcava troppo forse su l’effetto parodia, ma con questo capitolo il regista Patrick Hughes sembra aver trovato il giusto equilibrio e il buon Sylvester invece è riuscito a reclutare altre stelle per la sua megagiostra.

Barney Ross (Sylvester Stallone) e la sua squadra di mercenari assaltano un treno per il trasporto prigionieri per recuperare un vecchio membro della formazione originale: Doc. Morte (Wesley Snipes), un ex medico specializzato in coltelli. La presenza di Doc è necessaria per completare l’ultima missione affidata alla banda: intercettare in Somalia un carico di bombe destinate ad un signore della guerra di nome Victor Menz. La missione sembra svolgersi senza intoppi fino a quando Barney non si trova nel mirino Menz. Il mercenario riconosce nel bersaglio una sua vecchia conoscenza, Conrad Stonebanks (Mel Gibson), un suo ex compagno divenuto un criminale che credeva di aver ucciso molti anni prima. Accecato dalla rabbia Ross apre il fuoco e manda all’aria tutta l’operazione costringendo la squadra ad una rocambolesca fuga nella quale Caesar (Terry Crews) rimane gravemente ferito, colpito proprio da Stonebanks.

mercenari

Rientrati negli Stati Uniti i mercenari lasciano Caesar in ospedale, sperando che riesca a sopravvivere. Saputo di Stonebanks pure Trench (Arnold Schwarzenegger) che si era ritirato offre il suo aiuto a Barney per eliminarlo. Ad attenderlo fuori dall’ospedale il vecchio soldato trova l’agente CIA Max Drummer (Harrison Ford) imbestialito per la mancata cattura di Menz/Stonebanks ma disposto a concedere all’uomo un’altra chance per catturarlo e farlo processare per crimini di guerra all’AJA, nonostante il desiderio del mercenario sia di ucciderlo a vista. La sera stessa Barney riunisce i suoi uomini e dal momento che si sente responsabile per le condizioni di Caesar decide di sciogliere la vecchia guardia per evitare di avere sulla coscienza la morte di uno o più dei suoi amici. Nonostante Christmas (Jason Statham), Gunnar (Dolph Lundgren), Doc e Toll (Randy Couture) provino a convincerlo la decisione del boss non cambia.

mercenari

Raggiunta Las Vegas Barney si incontra con Bonaparte (Kelsey Grammer), un suo vecchio amico mercenario per farsi aiutare a costituire un nuovo team composto da giovani disposti ad accettare una missione che potrebbe essere senza ritorno. Le reclute, trovate nei più disparati luoghi di tutto il mondo, sono l’ex-marine John Smilee, la buttafuori Luna, l’hacker Thorn e l’esperto di armi Mars. 

Grazie all’aiuto di Trench Ross rintraccia Stonebanks in Romania e parte così insieme alla nuovo squadra alla caccia dello spietato ed astuto criminale. La missione però si rivelerà più dura del previsto e Barney non potrà fare a meno dei rinforzi del suo vecchio team più qualche aiuto extra composto da: Drummer, Trench, Yang (Jet Li) e Galgo (Antonio Banderas) un logorroico ma agilissimo mercenario spagnolo dal triste passato ma desideroso di rimettersi in gioco.
I Mercenari 3 rispetta perfettamente le aspettative di chi è andato al cinema alla ricerca di; piombo, scazzottate, humour machista e tanta, tanta azione ignorante scavezzacollo. Infatti il film nonostante le quasi due ore di durata il film scorre molto bene senza lasciare tempi vuoti. Oltre all’azione l’altro punto forte della pellicola è l’ironia, sempre presente, anche se a volte troppo improntata sull’età avanzata dei protagonisti o sulla loro semi invulnerabilità.

i mercenariPer quanto riguarda il cast oltre agli inossidabili  e rodati Statham, Lundgren, Crews e Couture, Sly per questo terzo capitolo si è accaparrato, oltre alle giovani ed oneste new entry come Kellan Lutz e Ronda Rousey, altre quattro icone del cinema action: Harrison Ford, Wesley Snipes , Antonio Banderas e Mel Gibson. Ford è in versione granitico agente CIA e ottimo pilota (le battute su Ian Solo si sprecano). Snipes è il solito black ninja alla Blade che si prende pure lo sfizio di fare una battuta sulla sua condanna per evasione fiscale. Banderas è invece il giullare della compagnia che tra un salto acrobatico e una raffica di ak 47 riesce a far sorridere il pubblico con il suo marcatissimo accento spagnolo. Infine dopo Machete Kills riecco Mel Gibson nel ruolo del bastardissimo cattivo che si concede pure la super scazzottata con l’eroe Stallone. Uno dei meriti del regista Hughes è aver concesso un momento di gloria ad ogni personaggio senza creare inceppi nel fluire della trama, anche a quasi comparse come Schwharzy e Li. Belli gli scontri a fuoco e i combattimenti corpo a corpo che rimandano ai moderni videogames di guerra, un po’ meno belli gli effetti speciali in generale che non è chiaro se sono volutamente in stile b movie o invece non di alto livello. Per concludere il mio giudizio è semplice: I Mercenari 3 è un ottimo b movie ad alto budget come i suoi predecessori, un perfetto compagno con cui passare due ore spensierate. Perchè, ammettiamolo, vedere tutte queste leggende riunite per creare il caos più totale non che divertire. La domanda che sorge spontanea però è: se ci sarà un seguito Vin Diesel, The Rock e Kurt Russel ci saranno? Ormai mancano solo loro.



Fate sempre attenzione! di ldgsocial
Pubblicato da:
Tempo stimato di lettura: 5 minutes, 24 seconds
Scrivi la tua opinione
  • Leggi qui

Eccetto dove diversamente indicato, i contenuti di Studionews24 sono rilasciati sotto Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License. Tutti i contenuti di Studionews24 possono quindi essere utilizzati a patto di citare sempre studionews24.com come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a www.studionews24.com oppure alla pagina dell'articolo. In nessun caso i contenuti di Studionews24.com possono essere utilizzati per scopi commerciali. Eventuali permessi ulteriori relativi all'utilizzo dei contenuti pubblicati possono essere richiesti a info@studionews24.com.