Martedi, 28 marzo 2017 - ORE:21:39

I love 80s : 5 film puramente 80

I love 80s film 1980

I love 80s film 1980

I patinati anni 80, anni di chiome cotonate, spalline, pepsi, pacman, il cubo di rubick, walkman, ecc…Un periodo spensierato, votato principalmente allo svago, al divertimento e alla gioia di godersi la vita con tutti i suoi eccessi. Specchio di questo fortissimo moto è certamente la musica, ma forse lo è ancor di più il cinema. Sono tipici di questo periodo infatti le entusiasmanti avventure per ragazzi, i film d’azione adrenalinici con protagonisti eroi col testosterone alle stelle, gli horror con le trame più disparate e molto altro ancora. Vediamo dunque 5 film rappresentativi degli anni 80.

Over the top (1987)

Over the top

Avete presente il tipico film per famiglie col padre assente che cerca di riconquistare l’affetto del figlio che per qualche motivo non ha potuto o voluto crescere? Ecco questa è la versione anni 80 di questo genere, con protagonista Sylvester “Rocky/Rambo” Stallone a dare lezioni di vita. Lincon Hawks (Stallone) è un onesto autista di tir che a causa del ricco e malvagio suocero che non lo riteneva degno della figlia, ha dovuto lasciare sua moglie Cristina e l’adorato figlio appena nato, Michael. La donna diversi anni dopo, in fin di vita per un terribile male chiede a Lincoln di riportare a casa loro figlio, allievo di una prestigiosa scuola. L’uomo accetta e nonostante il ragazzo provi odio per quel padre che mai ha conosciuto (ed il nonno bastardo c’ha messo lo zampino) alla fine del lungo viaggio in camion sembra che i due possano riavvicinarsi.

Purtroppo giunti a destinazione Cristina è già morta e Michael accusa il padre di non aver potuto dare l’addio alla madre per colpa della sua lentezza e ritorna così dal nonno. Lincoln prova a riparlare col giovane e non si pone il problema di sfondare il cancello della villa del suocero con il suo camion (per la serie niente mezze misure) ma finisce per sfasciare il mezzo e finire in galera. Come rilanciare allora il proprio futuro per poter magari riavvicinarsi al figlio? Ma naturalmente iscrivendosi al torneo mondiale di braccio ferro con in palio un bel gruzzolo ed un tir nuovo di zecca! Come si fa a non amare questa favola familiare in salsa 80 con mega sfida finale a chi ha il polso più d’acciaio, soprattutto se nel ruolo dell’amorevole  padre c’è il buon Sly?

Gremlins (1984)

Gremlins

Ovvero come ti trasformo un esserino coccoloso in un branco di folli mostrini col pallino dell’omicidio, tutto questo a Natale! Auguri! Scherzi a parte questo film diretto da Joe Dante e prodotto dal buon Spielberg è un piccolo capolavoro della commedia/horror. Il giovane Billy Peltzer riceve come regalo di Natale dal padre Rand un simpatico esserino peloso, Gizmo, un Mogwai, animale rarissimo. Il commerciante cinese che l’ha venduto a Rand ha però specificato tre regole importantissime che non bisogna infrangere per nessun motivo: mai esporlo alla luce, che gli può essere fatale, mai bagnarlo con l’acqua e mai nutrirlo dopo mezzanotte. Ovviamente tra gli amici di Billy c’è il solito bambino casinista che inzuppa ben bene la creatura, rivelando che essendo asessuata, essa si riproduce espellendo dalla sua schiena dei suoi cloni dopo il contatto con l’acqua. Questi però non sono affatto buoni e simpatici come Gizmo, anzi sono delle vere carogne e il più bastardo di tutti è il clone con il ciuffo bianco.

Con l’inganno le copie riescono a farsi nutrire dopo mezzanotte. Si scopre dunque che in tale modo essi si trasformano in orribile mostri verdi ricoperti di scaglie a cui piace fare danni in stile Arancia meccanica. Billy riesce ad eliminare la prima mandata di Gremlins ma il furbo Ciuffo bianco riesce a raggiungere la piscina comunale generando un esercito di copie che portano il caos in città. Billy insieme alla sua ragazza Kate trova una nuova attività di gruppo per passare le feste: fare strage di piccole carogne verdi. Un horror tragicomico che demolisce il Natale poteva nascere solo in questo periodo ed il fregio di cult non poteva che arrivare immediatamente.

I Goonies (1985)

Goonies

L’avventura per ragazzi con la A maiuscola, non c’è altra definizione. I Goonies sono un gruppo di amici amanti dell’esplorazione e della ricerca. Il gruppo è composto da: Mikey Walsh, il timido capo, Mouth, il simpatio sbruffone, Chunk, il buffo goloso, Data, il goffo inventore ed infine Brandon, il fratello di Mikey ormai ex della compagnia perchè troppo grande . Tutti loro sono cresciuti insieme nello stesso quartiere, ma purtroppo ora sembrano destinati a separarsi perchè un gruppo di spietati imprenditori intende farli sloggiare per costruirsi un campo da golf. Ecco però che Mikey si ritrova tra le mani la mappa del tesoro del leggendario pirata Willy L’orbo, sepolto pare non molto lontano dalla loro città.

L’immenso bottino porrebbe fine allo sfratto coatto ed ecco allora che la banda parte all’avventura. Lungo la strada verso il tesoro arruolano anche Stef ed Andy due amiche dell’età di Brandon ma incappano anche nella spietata banda Fratelli, un gruppo di fuorilegge composto appunto dai fratelli Francis e Jake e dalla cattivissima “Mamma”. Così oltre ai trabocchetti disseminati lungo il percorso per l’oro i giovani avventurieri si trovano pure alle costole i criminali, ma un aiuto insperato arriverà dal terzo membro della banda Fratelli, lo strano ma buono e fortissimo “Sloth”. Altro film che vede alla produzione Spielberg, che fiuta il successo ad un miglio di distanza. Infatti la pellicola è un turbinio di gag esilaranti e di battute indimenticabili, una piccola perla 80 in effetti.

Curiosità:

I fratelli Walsh sono interpretati da Sean Astin / Mikey (il futuro Samwise Gamgee de Il Signore degli Anelli) e Josh Brolin (Non è un paese per vecchi, Il Grinta, ecc…) qui giovanissimi attori di belle speranze. Infine per sottolineare ancora quanto il film sia famoso, il rapper italiano J- Ax gli ha dedicato una canzone intitolata “Come Willy L’Orbo“.

1997: Fuga da New York (1981)

Fuga da New York

Uno dei primi film che ha lanciato la moda degli eroi alla “prima ti spacco di botte e poi ti faccio le domande” è un giocattolone divertentissimo. Diretto da John Carpenter, regista anima degli anni 80 con un curriculum che comprende La Cosa, Grosso guaio a Chinatown, Halloween, ecc… è un action/ scifi distopico a tinte dark (si fa ridere a leggerlo ma è così). Ambientato in un futuro (per quelli del 1980) in cui la criminalità è così elevata negli USA che New York è stata trasformata in un carcere a cielo aperto circondato dal mare, il presidente degli Stati Uniti scampa ad un attentato sul suo aereo privato da parte di alcuni terroristi. Una volta a terra però i criminali che abitano la grande mela lo rapiscono su ordine del “Duca” di NY, il loro boss.

Per salvarlo le alte sfere dell’esercito inviano Jena Plisken (Kurt Russell), un condannato a morte con un passato da soldato d’elite, a cui promettono la grazia se riuscirà nel suo compito. Jena però ha solo 23 ore, in quanto il presidente deve partecipare assolutamente ad un vertice internazionale. Per “incentivarlo” gli scienziati hanno inserito con l’inganno nel suo corpo due letali microbombe che esploderanno allo scadere delle 23 ore stabilite. Catapultato in una New York da incubo, Jena si fa strada a suon di pugni e piombo tra cannibali, assassini e pazzi scatenati per liberare il viscido politico ed avere salva la vita. Un film con atmosfere cupissime e zeppo di scene cult con protagonista un vero mito 80 come Kurt Russell.

Curiosità:

Il vero nome di Plisken nella versione inglese è Snake, come il protagonista della saga di videogiochi Metal Gear Solid, ispirato proprio al protagonista del film.

Moonwalker (1988)

Moonwalker

L’artista più famoso degni anni 80? Michael Jackson ovviamente! Chiudiamo dunque questa mini rassegna con il film dell’icona 80 per eccellenza. Moonwalker più che una vera pellicola è un collage di vieoclip dei maggiori successi del cantante collegati da una trama un po’ striminzita. MJ nel ruolo di se stesso è una specie di spirito delle stelle che combatte per salvare i suoi piccoli amici/fan Kate, Sean e Zeke dal perfido Mr. Big (Joe Pesci), un perfido spacciatore di droga. In un caleidoscopico succedersi di eventi alla fine Michael (il bene) arriverà allo sontro finale con Big (il male) per riportare l’ordine e la pace in città. Una favola autocelebrativa che mostra però anche la difficoltà di essere una star, il desiderio di MJ di non crescere mai (sintomo di un’infanzia rubata) e il suo sincero impegno per aiutare i meno fortunati. Cosa può essere più 80 di un film sulla musica 80?

Eh si, gli anni 80 o si adorano o si odiano, non ci sono mezze misure

Per alcuni lo stile patinato, l’azione no stop e le battute da duri sono fonte di massimo gaudio, per altri invece di estrema noia derivante da un’insensata pacchianeria. Una cosa è certa questo periodo per quanto si provi a rievocarlo con revival di ogni sorta, non tornerà più, come del resto tutti gli altri periodi come gli agitati anni 60 o gli scintillanti 70. Voi invece da che parte state, 80 si o 80 no?



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