Giovedi, 21 settembre 2017 - ORE:10:53

David Lynch al decimo Lucca Film Festival

lucca film festival

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Il Lucca Film Festival

La decima edizione ospiterà David Lynch in un percorso artistico che intercetta il cinema, l’arte, la musica e gli studi sulla meditazione trascendentale. E’ la prima volta di Lynch in Toscana e sarà nella città di Lucca dal 27 al 30 settembre. Spiega Borrelli:

Lynch ha sviluppato un nuovo stile artistico, che si contraddistingue per il surrealismo, l’onirismo e le suggestioni che estrapola dalla profondità della mente e grazie al quale è diventato un’icona universale della contemporaneità.

Il festival omaggia il regista americano come negli anni lo ha fatto con i grandi maestri del cinema Peter Greenaway, Philippe Garrel, Abel Ferrara, Tsai Ming-liang, Paolo Taviani, Lou Castel e György Pálfi, solo per cintarne alcuni. Tra gli ospiti della decima edizione anche il celebre regista inglese John Boorman; il maestro brasiliano del cinema sperimentale Julio Bressane e l’attore, economista e critico letterario Enrique Irazoqui, noto al pubblico per aver interpretato Gesù Cristo ne Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini (dalla cui realizzazione ricorre quest’anno il cinquantenario). Tra le novità di quest’anno le sezione “Videoclip. Una nuova forma di cinema“, un omaggio dedicato all’universo dei videoclip musicali con una selezione dei migliori dal 2000 a oggi); “Parole & Utopia. Atlante sentimentale del cinema per il XXI secolo (2001-2013. Catastrofi comprese)“, una sezione dedicata all’archivio di conversazioni filmate con 50 registi, tra i maggiori del cinema contemporaneo (durante il Festival saranno presentate le conversazione con David Lynch e Julio Bressane). Trasversale sarà il Concorso internazionale dei cortometraggi, una selezione di 26 cortometraggi tra più di mille inviati da tutto il mondo. Infine il progetto con le scuole dal titolo Educational, la sezione che si svolgerà durante le mattine del festival con la proiezione di documentari e lezioni di cinema dedicato alle scuole. I luoghi del festival sono i cinema Centrale (Via di Poggio Seconda 36) e Moderno (Via Vittorio Emanuele II). E poi l’auditorium S.Micheletto (via San Micheletto 2); l’Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca (Piazza San Martino 4), la Chiesa di San Francesco e l’oratorio di San Franceschetto (ingresso per tutto il festival 10 euro. I biglietti saranno acquistabili a partire delle ore 15:00 di lunedi 29 settembre 2014 presso il Cinema Centrale. Le attività presso gli auditorium sono invece ad ingresso libero e fino ad esaurimento posti).

Omaggio a Lynch (retrospettiva, mostra e incontri)

La decima edizione dedicherà al regista americano la retrospettiva completa dei suoi film e la proiezione, in anteprima mondiale, di tre cortometraggi, in fase di restauro per mano della “Criterion”, dal titolo The amputee, Six men getting sick e The alphabet. Tra le prime italiane anche il cortometraggio Scissors sempre realizzato da Lynch. Oltre al programma cinematografico il Festival presenterà in anteprima nazionale la mostra “David Lynch. Lost Visions. L’indiscreto fascino dello sguardo” a cura di Alessandro Romanini, dal 20 settembre al 9 novembre, presso i nuovi spazi dell’Archivio di Stato. Sono un centinaio di opere di Lynch su temi ricorrenti che hanno caratterizzato i suoi film più famosi, da Eraserhead a The Elephant Man, da Velluto Blu a Cuore Selvaggio, Lost Highway, Mulholland Drive, per citarne solo alcuni. I lavori sono esposti per la prima volta in Italia. Il 28 settembre si terrà il convegno internazionale “Meditazione Trascendentale: la coscienza e nell’arte e nell’economia” presso il complesso di San Micheletto a cui parteciperanno lo stesso Lynch, il professor John Hagelin (presidente della David Lynch Foundation); il professor Fabio Pammoli del Mit di Boston e Pietro Pierini dell’Università di Pisa. La sera dell’inaugurazione si terrà, presso la Chiesa di san Francesco, il concerto di una selezione di musiche dei film di Lynch a cura del Conservatorio Luigi Boccherini di Lucca, che ha prodotto insieme al Festival l’evento e che metterà a disposizione un’orchestra di 45 elementi. Il concerto sarà diretto dal Maestro Gianpaolo Mazzoli (Direttore del Conservatorio Luigi Boccherini). Lo stesso giorno si terrà la presentazione dell’istallazione “24 waver for solo piano” – presso l’oratorio di San Franceschetto – del compositore lucchese Massimo Salotti che ha realizzato un cd musicale dedicato a David Lynch e intitolato “24 Waver for solo piano”. Dal cd è stata progettata un’installazione sonora interattiva per il San Franceschetto, che diventerà “spazio teatrale” durante i giorni del festival. L’omaggio a Lynch prosegue anche il 29 settembre mattina con una lezione/conversazione di cinema tenuta dallo stesso regista americano insieme Borrelli e Romanini. In programma, sempre il 29, la presentazione del progetto speciale dal nome “Lucca Virtual Film Festival“, in cui un gruppo di studenti, selezionati dal Ministero della scuola, ha creato delle “versioni virtuali” di alcuni ambienti di Lucca. Dall’oratorio di San Franceschetto, a piazza Anfiteatro, ai sotterranei del baluardo San Colombano delle Mura di Lucca e molti altri spazi, all’interno dei quali è stato costruito un percorso multimediale interattivo con i videoclip musicali diretti da Lynch.

Il progetto speciale è stato realizzato dal Lucca Film Festival insieme alla divisione edMondo del Ministero della Scuola della Ricerca e dell’Universita – Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa. Ultimo appuntamento di David Lynch la presentazione al cinema Moderno (29/09) di Mulholland Drive, occasione nella quale gli sarà consegnato il premio alla carriera. La locandina del festival è stata disegnata da Lynch stesso.

Omaggio a John Boorman

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Il Festival dedica a John Boorman, celebre regista inglese originario di Shepperton (classe 1933), un grande omaggio. Oltre alla proiezione delle pellicole più significative, infatti, il festival ospiterà una lezione di cinema (del 2 ottobre) in cui Boorman spiegherà le idee che lo hanno portato a realizzare veri e propri capolavori, pietre miliari come Senza un attimo di tregua, Un tranquillo week-end di paura e Excalibur. Inoltre, particolare attenzione sarà riservata alla collaborazione con la figlia Katrine Boorman, anch’essa ospite della manifestazione, attrice in cult del padre quali Zardoz e Anni ’40, e autrice del toccante Me and Me Dad, documentario sul rapporto col proprio genitore che verrà proiettato nel corso dell’evento, introdotto da padre e figlia stessi. Infine, la sera del 3 ottobre (closing day del festival), il maestro sarà protagonista della cerimonia di assegnazione di uno speciale premio alla carriera, alla quale seguirà la presentazione e la proiezione del suo ultimo lavoro, Queen and Country, passato al Festival di Cannes 2014 e ancora inedito da noi. Boorman, 17 lungometraggi in carriera, oltre a una serie di corti e di documentari per la televisione, ha ricevuto nel corso della sua carriera una notevole serie di premi e riconoscimenti, tra cui cinque nomination agli Oscar e due premi per la miglior regia a Cannes.

Omaggio a Julio Bressane

Maestro brasiliano del cinema sperimentale, ha mescolato cinema e vita con l’amore per la creatività, lavorando con tutti i tipi di pellicola e di video fino al digitale. L’omaggio oltre alla proiezione dei suoi film vede anche la presentazione in anteprima italiana del suo ultimo film Educação Sentimental. La serata di gala con Bressane sarà l’1 ottobre e legata all’omaggio, una lezione di cinema rivolta agli istituti scolastici, ma ad ingresso libero e la mattina del 3 ottobre.

Omaggio a Pier Paolo Pasolini

Il festival dedicherà un omaggio a Pier Paolo Pasolini, il 2 ottobre, evento organizzato in collaborazione con il Circolo del cinema di Lucca (il secondo circolo più longevo d’Italia con oltre 65 anni d’attività). Sarà proiettato il film Il Vangelo secondo Matteo (versione restaurata in 35mm, in collaborazione con la cineteca Nazionale) a cinquanta anni dalla sua prima proiezione. Sono stati invitati gli attori Ninetto Davoli e Enrique Irazoqui (il Gesù Cristo nel Vangelo secondo Matteo). Davoli è uno dei simboli degli attori pasoliniani per eccellenza, nonché grande attore e personaggio cardine che ha fatto le fortune dello stesso Pasolini. L’altro attore, anche lui debuttante nel cinema è Enrique Irazoqui: volto indissolubilmente legato alla contestazione e alla sperimentazione. Il festival gli renderà omaggio presentando in anteprima nazionale il suo ultimo film Noche de vino tinto.

Le sezioni “VideoClip. Una nuova forma di cinema” e “Parola & Utopia”

Due le sezioni nuove del festival: “VideoClip. Una nuova forma di cinema” e “Parola & Utopia”. La prima è un omaggio dedicato all’universo del genere videoclip musicale, alla sua storia, le sue influenze sul cinema e il lavoro dei grandi registi.

“Il videoclip, al pari del lungometraggio di fiction – spiegano gli organizzatori – è entrato nella nostra vita quotidiana con una sempre maggior diffusione. In un mix perfetto di musica, montaggio e ricerca espressiva”.

Sarà presentata una rassegna dei migliori videoclip dal 2000 ad oggi e una retrospettiva a un regista ospite (serata di gala dedicata alla sezione il 30/09). La sezione “Parole & Utopia. Atlante sentimentale del cinema per il XXI secolo (2001-2013. Catastrofi comprese)” è un archivio di conversazioni filmate con 50 registi, tra i maggiori del cinema contemporaneo. Iniziato nel 2001, il progetto si è sviluppato nel corso degli anni, e oggi conta circa una settantina di ore filmate. Pensato inizialmente in forma di libro (pubblicato a dicembre 2013 dall’editore DeriveApprodi) è diventato una straordinaria testimonianza di personaggi chiave della storia del cinema moderno, e continua a farsi nel tempo, con nuove conversazioni e nuovi cineasti, oltre il libro. In forma di singoli episodi, alcune conversazioni sono state presentate in diversi luoghi (cineteche, festival di cinema, gallerie d’arte) e in televisione (all’interno del programma di Rai 3 Fuori Orario cose (mai) viste). Durante il Festival saranno presentate le conversazione con David Lynch e Julio Bressane.

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Progetto EDUCATIONAL. Educational è una delle sezioni volta al coinvolgimento didattico delle scuole presenti sul territorio (le attività della presente sezione si svolgeranno le mattine del festival fra l’Auditorium del Complesso S.Micheletto e l’Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca).

Le attività previste saranno le seguenti: “Cinema&Musica” una lezione del musicista Andrea Fascetti” (martedì 30 settembre); proiezione dei documentari “Educazione affettiva” di Clemente Bicocchi e Federico Bondi (alla presenza del regista, martedi 30 settembre); “La memoria degli ultimi” di Samuele Rossi alla presenza del regista e del partigiano Giorgio Vecchiani (mercoledì 1 ottobre); “Segna con me” di Sivlia Bencivelli. A seguire l’incontro con la regista e Chiara Tarfano protagonista del documentario (giovedì 2 ottobre). Nella sezione le lezioni di cinema rivolte alle scuole (a ingresso libero e aperto), tenute dagli artisti ospiti David Lynch, Johnn Boorman e Julio Bressane.

Concorso Internazionale di Cortometraggi. Anche quest’anno il Lucca Film Festival presenta la decima edizione del Concorso internazionale di cortometraggi sperimentali. Sono stati selezionati 26 cortometraggi su 1000 pervenuti da diverse parti del mondo. Tra i registi selezionati spiccano Adan Jodorowsky, in concorso con “The voice thief” con protagonista Asia Argento; Max Hattler, uno dei videoartisti più importanti del panorama odierno, riconosciuto a livello internazionale; Sergio Caballero, direttore artistico e vicedirettore del Sonar, festival musicale e delle nuove arti mediali di Barcellona, in concorso con un cortometraggio decisamente particolare e indubbiamente affascinante, “Ancha es castilla/N’importe quoi”, e molti altri registi che stupiranno con opere decisamente fresche e interessanti. Alcuni di loro, come Adan Jodorwsky, saranno presenti al festival e introdurranno le proprie opere al pubblico. La giuria è composta da Max Le Cain. Filmmaker (cinefilo e critico Irlandese); Davide Turrini (giornalista de “Il fatto quotidiano” ed esperto di cinema); Sergei Sviatchenko e Noriko Okaku (registi vincitori con il loro corto dell’edizione 2013 del concorso) e Marie Anne Guerin (membro del comitato di redazione dei Cahiers du cinéma). La premiazione del concorso si terrà venerdi 3 ottobre e saranno presenti alcuni dei giurati.

Per info il sito dell’evento



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