Giovedi, 29 giugno 2017 - ORE:17:59

“ BEL AMI . Storia Di Un Seduttore” il romanzo di Maupassant in un film dal cast altisonante. La storia di un libertino dalle tasche vuote e dal sangue ribollente.


Un uomo tenebroso, ambizioso e ammaliante. Un vero dongiovanni che fa stragi di cuori. Un abile manipolatore disposto a tutto pur di arrivare al successo professionale e a quello status sociale abbiente.

Qui Robert Pattinson , famoso nel nostro immaginario collettivo nelle vesti del vampiro Edward, nella saga di “Twilight”, gioca il ruolo dell’affascinante Georges Duroy.

Il film , diretto dal binomio Donnellan- Ormerod, è la trasposizione cinematografica di uno dei capolavori della letteratura francese, o meglio: ”Bel Ami” di Guy De Maupassant , apparso nel 1885.

La vicenda si svolge per la maggior parte nella Parigi “tremendamente ricca” di fine ‘ 800 , negli ambienti importanti e sontuosi di una società nettamente classista.

La pellicola affronta la storia di Georges Duroy, nato in un villaggio normanno vicino Rouen da una famiglia povera, che da reduce di guerra in Algeria si trasferisce nella capitale francese , dove trova un modesto impiego nelle Ferrovie del Nord. Mentre una sera si aggira per le strade parigine, solo, squattrinato e roso dall’invidia per i ricchi che vede passeggiare, incontra per caso in un locale Charles Forestier, uno degli uomini più in vista dell’alta società, nonché caporedattore politico del giornale “La Vie Française”. Quest’ultimo nota il giovane, e lo incoraggia ad intraprendere la via del giornalismo, invitandolo a pranzo per presentarlo al signor Walter, un facoltoso finanziere e politico ebreo, proprietario e direttore del risaputo quotidiano d ‘opinione.

Durante la stessa occasione, conosce le mogli potenti dei ricchi cronisti, capaci di aprirgli le porte del cuore e del bel mondo. E’ il caso della brillante e calcolatrice Madeleine Forestier, interpretata dalla talentuosa Uma Thurman, la sensibile Clotilde De Marelle , col volto di Christina Ricci, e la repressa Virginie Walter , impersonata da Kristin Scott-Thomas. Nonché la giovanissima figlia di Virginie, Suzanne.

Georges sfrutta il suo fascino, il sesso e l’attrazione che le tre bellissime donne hanno verso di lui fin da subito, senza curarsi dei loro sentimenti, per la sua scalata al successo. Perchè quest’ ultime hanno dei legami con l’industria del giornalismo e, soprattutto Madeleine , conoscono bene il “dietro le quinte” della politica.

E’ la stessa Madeleine ad aiutare il giovane principiante , poco acculturato, a scrivere il suo primo articolo giornalistico…i due finiscono per diventare amanti.

Quando il suo capo Forestier muore, non esita a sposarne la giovane vedova Madeleine e a prendere il posto al giornale. Roso dall’ambizione, dal desiderio di ricchezza e potere, per non parlare della gelosia che gli fa disprezzare l’intelligente e astuta moglie. Il rapporto con la bella mogliettina inizia a flettersi: Duroy è stanco e non più innamorato di lei. Mette gli occhi sulla piccante Clotilde, e poi , su suggerimento della stessa Madeleine, inizia a corteggiare la casta Virginie, la moglie del direttore del giornale, che cade nella rete della sua seduzione. Tediato da quest’ultima, viene infatuato dalla graziosa figlia, Suzanne, che sposa in seguito alla flagrante scoperta di Madeleine a letto col ministro degli Esteri. Un validissimo motivo che usa per chiederne il divorzio e per liberarsi della sua consorte, incolpata di adulterio.

Alla fine Georges riesce a celebrare lo sfarzoso matrimonio con la bella Suzanne Walter, circondato dai maggiori esponenti della politica e della società parigina, tra cui Clotilde, che continuerà ad essere l’amante clandestina del giovane casanova fino alla fine dei suoi giorni.

I registi mettono in luce l’attualità del tema incentrato sul mondo del giornalismo e la sua compromissione con il potere politico, nonchè sulla figura dell’antieroe. Sebbene sia vitale, interessante e prorompente in tutte le sue manifestazioni, è un arrampicatore sociale e un uomo mediocre che non arride nessuna simpatia, perchè raggiunge i suoi obiettivi senza fare troppi sforzi e non guarda in faccia nessun tipo di sentimento.

Da qui l’ appellativo di “Bel Ami” (bell’amico), un buono a nulla, pronto a tutto pur di toccare il trofeo del potere e del denaro.

Insomma un personaggio che tutto sommato crea una sorta di “devozione”, e che “intossica” le donne. Un Robert Pattinson in versione “ bello e dannato” che saprà conquistare e sedurre tutto il pubblico (o quasi) !!!

 



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