Sabato, 29 aprile 2017 - ORE:01:24

007 Skyfall e la nuova Bond Girl


Quest’ultimo film di 007 s’intitolerà “Skyfall” e porta con sè novità incredibili: per cominciare per la prima volta né storia né titolo escono dalla penna di  Ian Fleming, per la prima volta il regista è un premio Oscar ( Sam Mendes) seguito  da una fila di attori premiati o quanto meno nominati : il cattivo Javier Bardem, ovviamente “M” Judi Dench che ha il titolo nobiliare di Dame (l’equivalente femminile di Sir), Ralph Fiennes e Albert Finney, il protagonsta di “Tom Jones”, per intenderci.

Questa volta la fortunata Bond’s Girl è la bellissima francese Bérénice  Marlohe,  che ha ottenuto  la parte non puntando solo sulla eccezionale bellezza fisica, ma rimboccandosi le maniche : infatti ha cercato  su Internet chi lavorava al nuovo film, e ha mandato  il suo showreel (il curriculum per attori) dimostrando che già di per se è una Bond’s  Girl:  “astuzia, audacia, intelligenza , sfrontatezza, esibizionismo, non sono le qualità che si richiedono al proverbiale ruolo?” afferma Béréniche. Questa ragazza, o meglio questa donna con la D maiuscola, è pressoché sconosciuta: è un’ ex modella , attualmente lavora come testimonial per la Swarovski , è comparsa in uno spot della Dacia Duster, e ha ottenuto piccoli ruoli in film francesi e serie tv.

Intervistata da un inviato di Panorama, espone così  i propri pensieri riguardo se stessa e il film : (riporto intervista, numero di maggio)

Perché moriva dalla voglia di essere una Bond Gilr?

Ho sempre avuto una sorta di tenerezza per questa serie, sono film unici, macchine invisibili, elicotteri, cattivi che sono più bastardi di quelli dei super eroi. Quanto alle ragazze (ma non sarebbe ora di chiamarle donne ?), c’è tutta la gamma del mondo, quelle difficili, quelle opportuniste e anche quelle buone, che sono peròtanto disinvolte quanto cattive. Sono film ricchissimi, non solo dal punto di vista economico, non paragonabili ad altri, ed è per questo che sono ancora in pista dopo mezzo secolo.

Chi è Severine, la donna che lei impersona?

Ѐ una femme fatale all’antica, glamour, misteriosa, forse pericolosa ma sicuramente elegante, con vestiti rétro ispirati agli anni Trenta e Quaranta. Ѐ tutto quel che per ora posso dire.

Si è ispirata a una Bond Girl del passato?

La mia preferita è Famke Janssen, cioè Xenia Onatopp, la psicopatica che in Golde Eye uccideva i nemici stritolandoli con le cosce. Spero che in Severine si colga un pizzico della sua fantastica pazzia.

Collant o giarrettiere?

Mi spiace, io le giarrettiere proprio non le sopporto, mi sembrano uno strumento di tortura bondage.

A proposito, qualcuno ha detto che il suo personaggio deve il suo nome a Severin, protagonista del romanzo “Venere in pelliccia”, dello scrittore Leopold von Sacher-Masoch, il “papà” del masochismo. Conferma?

Mi piacerebbe che fosse così…

Come è stato il suo provino?

Mi hanno chiesto di leggere due scene di Skyfall.

Quali?

(momento di silenzio seguito da una risata) Bel tentativo, complimenti, quasi ci cascavo. Il primo provino è stato con la casting director a Parigi. Il secondo col regista e i produttori, il terzo con Daniel Craig, gli ultimi due a Londra.

Quanto è passato fra il primo e l’ultimo?

Un mese e mezzo, in cui sono rimasta tranquilla. Avevo la coscienza a posto, sapevo di aver fatto tutto quello che potevo.

Che ci fa un regista serio come Sam Mendes in un film d’azione?

Revolutionary Road, perché la coppia interpretata da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet ti faceva sentire male…per quanto erano autentici. E poi Era mio Padre, un’epopea storica sull’America.

Quando lei è nata, James Bond era ancora Roger Moore. Ha dovuto fare un corso accelerato studiandosi i film della serie, come a scuola?

Me ne mancano pochissimi, sono quasi pronta per un esame.

Non contando Daniel Craig, qual è il miglior Bond del passato?

Sean Connery, il primo e il più maschio. E poi Craig, l’ultimo e il più umano.

Un altro specialista di film d’azione che la fa sognare?

Robert Downey Jr, molto sexy.

Perchè ha cominciato a recitare?

Ho sempre avuto un’indole artistica: pianoforte, disegno, pittura. Quando sono stata scoperta per caso dal classico agente non ero sicura di voler esse attrice, mi spaventava l’idea di diventare famosa per le ragioni sbagliate, il corpo e non il cervello. Su questo aspetto ero decisamente paranoica, e lo sono ancora.

Un timore curioso per una che ha fatto la modella.

Lo sono stata per poco, soprattutto per guadagnare soldi.

Alcune Bond Girl dopo il film sono tornate nell’anonimato. Ce l’ha un piano B ?

Non ho mai smesso di disegnare, soprattutto facce, e dipingere, soprattutto astratto. Farei una mostra, con la preoccupazione di sui sopra: non vorrei che venissero a vedere la Bond Girl invece che la pittrice.

Da ragazza per quale attore aveva una cotta?

Ce l’ho ancora: Christopher Walken, grande umanità ma estrema bizzarria. Per me è un cocktail esotico: un quarto animale, un quarto alieno, un quarto donna e un quarto uomo.

Lei che  cocktail è ?

Quello della mia etnia: un quarto cinese, un quarto cambogiana e metà francese.

Dopo quelle anglofone, le Bond Girl più numerose sono proprio le francesi: ben sette.

Già. Forse perché reggiamo bene il vino e abbiamo una pelle luminosa.

La sua collega Naomie Harris ha confessato che in una scena recita con Craig mezzo nudo. Lei ha avuto il piacere?

Mancano ancore 2 mesi di riprese, magari con me si spoglierà dell’altra metà.

A proposito, su youtube è cliccatissima una scena nel serial < Ѐquipe médicale d’urgence> in cui indossa soltanto una parrucca rossa. Come mai?

Perché non ne ho trovata una blu.



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